Prima Instagram, poi Facebook, successivamente anche Messenger ed infine Whatsapp. L’aggiornamento che includeva gli Status, caratterizzati da foto, piccoli video o semplicemente brevi testi visibili solo per 24 ore, ha colpito tutte le più importanti applicazioni di proprietà di Mark Zuckerberg. Sebbene gli utenti abbiano accolto senza problemi il loro arrivo in Facebook ed Instagram, l’update che ha portato alla rimozione dei più famosi stati di Whatsapp in favore degli onnipresenti Status proprio non va giù agli utilizzatori dell’app di messaggistica più popolare in Italia, che l’hanno così tempestata di recensioni negative nei principali app store. Zuckerberg non è certo cieco di fronte alla rabbia degli suoi utenti e decide così di fare un passo indietro, restituendo gli amati stati che hanno fatto la fortuna e la storia di Whatsapp. Gli stati sono dei brevi testi che ognuno di noi può aggiungere al proprio profilo Whatsapp, degli aforismi o delle emoticon che ci rappresentano ed aventi durata permanente a discrezione dell’utente che può decidere in qualsiasi momento di modificarli o semplicemente di non utilizzarli. L’aggiornamento è disponibile per gli utenti Android dal 20 marzo, per i melafonini invece il giorno successivo. L’update non comporta l’eliminazione degli Status ma solo l’integrazione degli stati, visibili attraverso il profilo utente di Whatsapp. C’è anche un’altra gran bella notizia per chi aspettava questo aggiornamento: i precedenti stati non sono stati eliminati, li ritroverete tutti nelle impostazioni.